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AZIENDA AGRICOLA BIO

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Azienda agricola biologica TERRE del SANNIO

di Di Rubbo Emanuela

L’ azienda agricola è situata nel comune di Benevento nel territorio dell’antico Sannio. Terre vocate alla coltivazione dei cereali da tempi immemorabili. Ho scelto di coltivare cereali antichi perché a differenza dei grani moderni , che hanno subito manipolazioni, le vecchie varietà sono il meglio che la natura ci ha voluto dare in termini di qualità e valori nutrizionali. Mentre, i grani moderni, sono stati selezionati per ottenere una maggiore produttività a discapito della qualità. Infatti verso la metà del 1900, i grani, sia duri che teneri, sono stati nanizzati e incrociati con lo scopo di ottenere abbondanti produzioni , attraverso l’utilizzo di grandi quantità di fertilizzanti chimici. Inoltre nei grani moderni, a causa della taglia molto bassa, 60/70 cm di altezza, le erbe infestanti prendono facilmente il sopravvento. Per questo motivo devono essere impiegati ripetuti trattamenti di diserbanti chimici. Altro aspetto dei grani moderni è l’alto tenore di glutine che li rende di più difficile digestione con il rischio di generare intolleranze al glutine. Al contrario, i grani antichi, dal punto di vista nutrizionale, hanno proteine che combinate tra loro, formano un tipo di glutine completamente diverso da quello dei frumenti moderni. Di taglia molto alti, fino a 1,8 m di altezza, soffoca le erbe infestanti senza l’uso di alcun tipo di diserbante. La combinazione di grani antichi e la macinazione a pietra ha notevoli benefici per la nostra salute come dimostra uno studio condotto dall’università di Firenze. (vedi studio……… ) Riportato su due riviste molto importanti: https://www.huffingtonpost.it/2016/11/10/grani-antichi-cuore_n_12892860.html https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/09637486.2016.1216528

Tecniche colturali

Nell’azienda non vengono usati concimazioni di sintesi ne diserbanti chimici ma viene attuata la rotazione colturale avvicendando al frumento le leguminose.

I principali vantaggi agronomici di questa tecnica sono strettamente connessi all’aumento della fertilità del suolo. Questa viene ottenuta grazie alla diversa conformazione degli apparati radicali delle colture e ad un diverso rapporto carbonio/azoto dei residui colturali. Rapporto che impatta in maniera importante sul bilancio umico del suolo.

Conduzione biologica

Ho scelto il biologico implica una serie di vantaggi concreti per tutti:

·         salvaguardia del suolo utilizzando sostanze biologiche ricorrendo ad appropriate tecniche agricole che non sfruttano il suolo in modo intensivo ma tendono a salvaguardando la fertilità naturale del terreno.

·         prodotti controllati durante la produzione ed in tutte le fasi della lavorazione.

·         OGM free: divieto dell’utilizzo di OGM e sementi geneticamente modificate.

·         divieto di sostanze chimiche di sintesi quali fertilizzanti, fitofarmaci, diserbanti e conservanti artificiali. Uno studio dell’INRA, istituto di ricerca pubblica francese, indica che il francese “medio” ingerisce quasi 1,5 kg di additivi, pesticidi e altri composti indesiderati all’anno.

·         contrasto ai cambiamenti climatici.

·         rispetto del consumatore: l’agricoltura biologica è regolamentata nell’Unione Europea che riguarda soprattutto le norme di produzione, l’etichettatura, l’importazione da paesi extra Ue, il sistema dei controlli e della certificazione.

Inoltre il biologico è più di una semplice modalità di coltivare e allevare;  è uno stile di vita rispettoso dell’uomo e della natura. È una consapevolezza dei pericoli della nostra società di consumo e un contributo alla protezione del patrimonio che tramanderemo ai nostri figli.

Produzione e trasformazione

 Partendo dalla semina del frumento passando alla molitura con mulino a pietra, fino alla pastificazione, tutto è interno all’azienda.

La semina è di grani antichi quale Senatore Cappelli e la Saragolla “Triticum turgidum turanicum” , l’antica varietà del SANNIO presente in questo territorio da epoca remota. La Saragolla fu introdotto in Italia intorno al 400 d.C. dalle popolazioni proto Bulgare Altzec che provenivano dall’Egitto.

La molitura avviene con mulino a pietra. I vantaggi di questa macinazione derivano dalla scarsa velocità di rotazione  della ruota che  evita il surriscaldamento della farina conservando le vitamine, i sali minerali, le fibre, le proteine nobili e gli enzimi del cereale rendendolo più digeribile  e più nutriente.

Dalla molitura si ottengono farine per prodotti da forno e semole per la produzione di pasta.

La pasta artigianale biologica prodotta con il grano aziendale è il meglio che la natura riesce a dare. Miscelando semola ed acqua si procede all’estrusione della pasta nei vari formati. Per dare maggiore ruvidezza alla pasta vengono usate solo trafile di bronzo.

La pasta così estrusa viene poi essiccata a bassa temperatura  con tempi che variano tra 12 e 36 ore per mantenere tutte le proprietà nutritive come pure  profumi  e sapori fuori dal comune.